Valentino – Paris Fashion Week Autunno/Inverno 24/25

La sfilata Valentino Autunno/Inverno 2024-25, presentata alla Paris Fashion Week e intitolata “Le Noir”, rappresenta una delle collezioni più iconiche e concettuali firmate da Pierpaolo Piccioli.

Il protagonista assoluto è il nero, non come semplice colore ma come linguaggio estetico e simbolico. Piccioli lo utilizza per esplorare il potere della moda come forma di espressione individuale e collettiva. Il nero diventa così una scelta narrativa, non neutra, ma profondamente carica di significati: eleganza, ribellione, introspezione. La collezione si sviluppa attraverso circa 60 look totalmente neri, che riescono a essere allo stesso tempo sensuali, sofisticati e strutturati. Le silhouette alternano leggerezze impalpabili a volumi scolpiti: ci sono bluse in chiffon trasparente, cappotti con tagli architettonici, abiti con balze e volants che richiamano gli anni ’80, ma rivisitati in chiave moderna.

L’ispirazione storica di Valentino — fatta di fiocchi, rose, ruches e lavorazioni couture — si traduce qui in una versione essenziale ma intensa, dove ogni dettaglio è amplificato dalla monocromia.I tessuti, tra cui velluto, tulle, vinile e chiffon, sono il vero veicolo di espressività. Grazie a lavorazioni complesse, il nero prende vita in giochi di texture, trasparenze e riflessi. Si alternano frange lucenti, rose applicate in rilievo, paillettes e superfici lucide che catturano la luce e creano movimento. L’effetto è quello di una collezione coerente ma mai monotona, che dimostra come un solo colore possa essere infinitamente variegato.

Il beauty look, curato da Guido Palau per i capelli e Pat McGrath per il trucco, completa il racconto con tocchi audaci e poetici: ciuffi scultorei e chignon bassi in stile wet-look, mentre il make-up si concentra su occhi intensi bordati di nero, palpebre rosa shimmer, incarnati luminosi e labbra nude o nere, a seconda del mood dell’outfit.

“Le Noir” non è solo una collezione, ma una dichiarazione artistica e politica: il nero, spesso visto come assenza, qui diventa tutto. Valentino riscrive le regole dell’eleganza contemporanea, mettendo la sartorialità al centro e ribadendo il potere trasformativo della moda.